Quattro giorni sul cammino "Grande Guerra Natisone" da Castelmonte al Matajur


Quattro giorni sul cammino "Grande Guerra Natisone" da Castelmonte al Matajur

Da Giovedì 25 Aprile alle 09:30 a Domenica 28 Aprile alle 23:59

Castelmonte - Matajur
Castelmonte - Matajur, Savogna (UD)

Quattro giorni sul cammino "Grande Guerra Natisone" da Castelmonte al Matajur

Da Giovedì 25 Aprile alle 09:30 a Domenica 28 Aprile alle 23:59 2019-04-28T23:59:00.0000000Z http://www.turismofriuliveneziagiulia.it/img_appuntamenti/3e1c9252ggn-promoturismo.jpg
Quattro giorni sul cammino “Grande Guerra Natisone” da Castelmonte al Matajur, sul campo di battaglia dello sfondamento di Caporetto.

Da Castelmonte al Monte Matajur, passando per Monte Spig, Monte San Giovanni, Tribil Superiore, Monte Cum, Clabuzzaro, Passo Solarie, Monte Kolovrat, Topolò, Monte San Martino, Polava, Grande Guerra Natisone propone un percorso di eccezionale interesse storico e naturalistico, nel cuore delle Prealpi Giulie, a cavallo del confine italo-sloveno.

Il tracciato immerge l’escursionista nel teatro della battaglia di Caporetto consentendo di rileggere sul campo i tragici eventi bellici del 24-27 ottobre 1917, anche grazie agli irripetibili punti panoramici sull’Alto Isonzo, sul Massiccio del Monte Nero, sull’Altopiano della Bainsizza, sulla Slavia Veneta e sul Cividalese. Invero, nelle giornate più limpide lo sguardo spazia verso il Carso, la Pianura friulano-veneta, il Mar Adriatico, le Alpi Carniche e le Dolomiti, fino a riconoscere i capisaldi su cui nel novembre 1917 venne arrestata l’avanzata imperiale: il Monte Grappa e il Montello, sovrastanti il Fiume Piave. Grande Guerra Natisone porta inoltre a visitare le tante fortificazioni, i trinceramenti, le postazioni d’artiglieria costruite dalla 2a Armata italiana nei primi anni del conflitto, che in ultima analisi incarnarono le linee difensive su cui le truppe italiane affrontarono Waffentreue, cioè l’offensiva austro-tedesca di Caporetto. Non mancano, lungo l’itinerario, le vestigia delle installazioni logistiche (strade, fontane, magazzini, teleferiche, ecc.) edificate fra il 1915 e il 1917, rivelatisi fondamentali per il rifornimento delle fanterie che attaccavano la testa di ponte austro-ungarica di Tolmino e il settore della Bainsizza. Curiosità, interesse e grande suggestione suscitano tanto i graffiti incisi dai militari durante il conflitto, quanto i monumenti dei cimiteri di guerra e le lapidi originali ancora oggi conservatisi. Fra decine di migliaia di ufficiali e soldati che vissero, lottarono, morirono fra queste valli, l’Alpino udinese Riccardo Giusto e il Tenente württemberghese Erwin Rommel sono i più noti. Riccardo, primo caduto militare italiano della Grande Guerra, è ricordato dal monumento che questo percorso incontra a Passo Solarie. Erwin, nel 1917 giovane ufficiale delle truppe d’assalto da montagna tedesche, divenne un celebre generale nella Seconda guerra mondiale e appare fra i maggiori condottieri militari della storia contemporanea: Grande Guerra Natisone, in determinati tratti, ricalca la direttrice d’attacco che, con i suoi uomini, intraprese nei primi giorni della battaglia di Caporetto, contribuendo alla conquista del Kolovrat e del Matajur.
  • Castelmonte - Matajur

  • Castelmonte - Matajur Savogna (UD)

  • Latitudine 46.21217
    Longitudine 13.52939

Castelmonte - Matajur

Castelmonte - Matajur, ,Savogna (UD)