Area Archeologica di Lucus Feroniae

ARTE CULTURA & SOCIETA' Tour&territorio

Area Archeologica di Lucus Feroniae

Domenica 13 Maggio dalle 10:30 alle 13:00

Antiquarium e Area Archeologica di Lucus Feroniae - Capena
Via Tiberina km 18,500, 00060 Capena (RM)

Area Archeologica di Lucus Feroniae

Domenica 13 Maggio dalle 10:30 alle 13:00 2018-05-13T13:00:00.0000000Z https://scontent.xx.fbcdn.net/v/t31.0-0/p480x480/20626333_1616713308348663_7869260780669404453_o.jpg?oh=62e63a2362e5480e3cbecb62c50a4c27&oe=5B1DEE98
Ars in Urbe - Associazione Culturale di Prom. Soc.

Lucus Feroniae, situata lungo l'antica via Tiberina, era un antico bosco sacro dedicato alla dea sabina Feronia, protettrice delle liberte. Il santuario era frequentato da Latini e Sabini sin dal tempo di Tullo Ostilio ma fu saccheggiato da Annibale nel 211 a.C. La città divenne colonia romana al tempo di Cesare. Nel corso del tour visiteremo sia la città antica, solo in parte scavata, comprendente il Foro e l'anfiteatro, sia il ricco antiquarium, recentemente aperto al pubblico.
* Non include la visita alla Villa dei Volusii poichè attualmente è chiusa al pubblico.

Domenica 13 Maggio dalle 10:30 alle 13:00

Appuntamento: davanti l'ingresso, Via Tiberina km 18,500 - Capena (15 min prima dell’inizio della visita)
Durata: 150 minuti circa
Il contributo per la visita guidata (compresi la radioguida) è di: 12 € per i Soci e Convenzionati; 15 € per i NON Soci.

+ BIGLIETTO D'INGRESSO: GRATUITO

La visita sarà condotta dalla Dott.ssa Cristina Cecchini, archeologa in possesso dell’abilitazione di guida turistica della Provincia di Roma.

Le prenotazioni sono Obbligatorie, si possono effettuare chiamando o mandando un sms al 329.9740531 oppure scrivendo un e-mail segreteria.arsinurbe@gmail.com. Bisogna indicare la data e il titolo della visita, nome e cognome di chi effettua la prenotazione, nr. di partecipanti (specificando eventuale età di bambini, convenzioni o riduzioni), nr. di cellulare e indirizzo mail.

La tessera per diventare “Soci Ordinari” di Ars in Urbe per il 2018 ha un costo di 5,00 €.

Si invitano i Partecipanti, qualora non avessero la possibilità di intervenire, a darne tempestiva comunicazione, affinché altri interessati possano usufruire dell’attività.

Potrete trovare le informazioni relative alle altre visite guidate in programma sul nostro blog: http://arsinurbe.blogspot.it.
  • Antiquarium e Area Archeologica di Lucus Feroniae - Capena

  • Via Tiberina km 18,500 00060 Capena (RM)

  • Latitudine 42.12387
    Longitudine 12.61657

  • ampio parcheggio

Antiquarium e Area Archeologica di Lucus Feroniae - Capena

Via Tiberina km 18,500, 00060 ,Capena (RM)
  • Il Museo Nazionale di Lucus Feroniae, la cui costruzione è iniziata nel 1977, ha aperto al pubblico le prime due sale nel 1998.

    L'importanza di Lucus Feroniae fin dall'età arcaica è testimoniata dai resti del grande santuario di Feronia in corso di scavo, centro religioso e di mercato per i popoli italici (Etruschi Sabini e Latini) già prima della conquista romana. Divenuta colonia romana nella prima età imperiale, è centro agricolo della valle tiberina vicina ad uno dei porti sul Tevere e quindi ben collegato a Roma per via fluviale, oltre che per via di terra anche dalla Via Tiberina Campana.

    L'attività di scavo della città romana, iniziata nel 1952 e proseguita ininterrottamente fino al 1979, è poi ripresa nel 1993/94 e più recentemente dal 2000. L'attività scientifica non si è mai interrotta e la documentazione dell'immenso patrimonio archeologico (epigrafico, statuario, di terracotte architettoniche e di ceramica) è in uno stadio avanzato che porterà all'edizione di diversi complessi entro breve tempo; sono già stati pubblicati studi sul complesso statuario della Basilica, sui pavimenti delle case della città, su alcuni contesti della necropoli della Via Capenate e sulle epigrafi imperiali.

    Attualmente nel museo è esposto un importante gruppo di statue onorarie, maschili e femminili, dedicate all'imperatore Augusto ed alla sua famiglia, proveniente dall'Augusteum. Si segnala in particolare un ritratto giovanile di Augusto e una rara statua di Agrippa. Da rilevare, inoltre, la varietà dei soggetti adottati nelle statue femminili, largamente rappresentativi dei tipi in voga nella prima età imperiale. Il ciclo statuario è riflesso diretto dell'impulso che il centro urbano ebbe per il suo sviluppo in età augustea nell'ambito di dinamiche politiche dettate dai potenti Volusii Saturnini, proprietari della vicina villa, veri e propri protagonisti di tali vicende.

    Al centro della sala c'è un basamento circolare in marmo decorato a festoni e bucrani, recante i fori d'appoggio del tripode sacro.

    Nel settore successivo sono esposte epigrafi e rilievi funerari e frammenti architettonici lapidei provenienti dalle ville romane alla periferia di Lucus Feroniae. La vetrina successiva ospita una scelta dei corredi dalla necropoli della via Capenate, databili tra il I ed il VI secolo d.C. È poi esposta una scelta dei materiali rinvenuti con lo scavo delle ville in proprietà "Standa" e in località Baciletti.

    Ma il Museo sta cambiando e presto riaprirà in una nuova veste
  • lucus.feroniae@libero.it
  • +39 069085173
  • http://www.archeologialazio.beniculturali.it/it/292/lucus-feroniae
  • ampio parcheggio